Per anni ho creduto a quel detto:
“Sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci”.
Mi sembrava sensato. Quasi liberatorio.
Come se il mio compito finisse nel momento in cui le parole uscivano dalla mia bocca, corrette, ben costruite, magari anche eleganti.
Il resto? Problema degli altri.
Poi ho iniziato a lavorare con le persone. E lì ho capito che no, non funziona così.
La comunicazione non è fatta di parole. Le parole sono solo il mezzo.
Il punto non è cosa dici. È cosa arriva.
Facciamo un esempio semplice.
Dico a qualcuno:
“Appena puoi, mandami quel file.”
Io penso:
- non è urgente
- entro oggi va bene
L’altra persona capisce:
- lo vuole subito
- è una priorità
Risultato? Stress inutile, magari fatto male, magari in fretta.
Chi ha sbagliato?
Formalmente nessuno. Ma nella realtà… ho sbagliato io.
Perché avevo un’intenzione, ma non l’ho comunicata.
Altro esempio, un manager dice:
“Serve più qualità nel lavoro.”
Frase perfetta. Pulita. Corretta.
Ma cosa significa “qualità”?
- meno errori?
- più attenzione ai dettagli?
- più tempo su ogni task?
- meno velocità?
Ognuno nel team interpreterà a modo suo. E quando i risultati non arrivano, la frase tipica è: “Ma io l’avevo detto.”
Sì. Ma non era sufficiente dirlo. Qui sta il punto.
La comunicazione è un sistema a due parti:
- chi emette
- chi riceve
Entrambi hanno responsabilità.
Ma quando da quella comunicazione nasce un’azione, un lavoro, una decisione, un risultato la responsabilità finale non può essere neutra.
Se vuoi che qualcosa accada, non basta aver parlato bene.
Devi essere sicuro di essere stato capito bene. E questo cambia tutto.
Significa:
- verificare (“Ti è chiaro cosa intendo?”)
- adattare il linguaggio
- dare esempi
- togliere ambiguità
Significa, in altre parole, non fermarsi alle parole.
Perché alla fine, nel mondo reale, non vincono le comunicazioni corrette.
Vincono quelle che funzionano.
Non sei responsabile di quello che dici, ma di quello che fai succedere.
E se vuoi risultati, smetti di chiederti se hai parlato bene: chiediti se sei stato capito.

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